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Archivio Lettere 2006.
URN
Sardinnya ricorda che le mail ivi esposte ed i messaggi dell' area
guestbook,
possono non costituire il pensiero della nostra linea editoriale.
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Bravi
complimenti per il sito!
Ma siete tutti sardi?
Davvero
1 buona introduzione all'indipendentismo, anke se siete un po pesantini
per me ci voleva sì,
le
gente non capisce mai niente.
ma perkè scrivete del
progetto progressisti se non lo volete fare?
Io
voto Sale ma non ho mai capito bene il programma, in televisione
secondo me deve spiegarsi meglio e
non
parlare di pastori perchè ai giovani oggi non sono argomenti
che interessano molto, se ne vanno anke
fuori
dalla Sardegna per trovare posti migliori.
Ciao,
di nuovo complimenti e auguri!
Anonimo
Sassari,
Gennaio 2006.
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Un saluto a tutta la redazione,
complimenti per il sito!
Ma chi
siete?
Avete
ragione sulla lingua unificata, per i sardi è un grande
limite, condivido tutto quello che dite.
Vi
sentite con irs o sardigna natzione? non sembrate neppure del ps d'az.
Fate
bene a sollevare tutte quelle questioni.
Chin
amistade manna!
Enrico
Alghero,
Gennaio 2006. |
| SATYRIKOM |
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Ind? un liberu situ? liberu
vaedhare.
Sardigna
natzione: unu partitu-movimentu ki at lottatu e sikit a lottare po realidzare s?indipendentzia
de sa natzione sarda.
In su
kaminu suo, no at depitu lottare solu po sa pelea indipendentista, ma ? mascamente kin Anzelo
Caria ? fintzas po si liberare dae s?inpronta ideolodzica de sinistra ki
karatteridzaiat su movimentu.
(Mirandhe,
comente sa
lodzika de sa lotta de liberatzione nazionale kussidzat, a interessare
e
koinvulghere in sa lotta, tottu sos?istratos? de sa popolazione, a banda dae sos orietamentos
ideolodzicos sodzettivos).
Si
potet narrere kin in kustu diretzione at apitu resultatos vonos fintzas a eris; ma si oje intramus in
internet e dunkas in su forum de sn, bidimus ki an invertitu sa rotta
virandhe a su kirru de sa antica
trappula
ideolodzica.
Pekkatu!
Franku
Barunia, Gennaio 2006. |
Ind?unu liberu situ? liberu
allegare.
Irs:
unu clone, una fotocopia, o una costillia de sardigna natzione?
Comunque
siat oje nd?est unu sodzettu politiku a tottutundhu in su terrinu de su natzionalismu sardu.
Però,
a la narrer tottu, non godit de grande oridzinalitate siat in s?obiettivos ke in sas formas de lotta,
rispettu a sardigna natzione.
Una
differentzia ki komuncue distinghet sas duas fortzas natzionalistas, kunsistit in su isseperu de irs
de rifiutare kale si siat de alleantzia kin peruna forzta politica: ne
natzionalitaria, ne natzionalista, ne,
ovviu,
italianista.
Franku
Barunia, Gennaio 2006. |

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Ind?unu liberu situ?liberu
kistionare.
Psd?az:
primu partitu natzionalitariu sardu: autonomista e federalista.
Politikamente,
esistit galu a sos tempos odiernos prus ke atteru dae s?ispinta inertziale retzita in sos
primos annos de sa naskita.
Però
como ki Berluskoni kustrintu dae sa lega de Bossi, kin sa devolution, (cosa ki su psd?az no a
minimamente irfioratu in paritzas dekina de annos de batallias politikas) at
postu in attu materialmente,
sa motivatzione
ki a su
psd?az permittiat de esistere politicamente, como ki su federalismu est una
realidade? su psd?az si diat deper issorvere, e lassare liberu su kanpu de su sardismu a kie keret
kunbattere po s?indipendentzia de sa natzione sarda.
Franku
Barunia,
Gennaio 2006. |
Spett. Redazione,
ho
deciso di scrivervi perché, essendo un attento osservatore della politica
locale e regionale, ed
essendo
anche un sostenitore dell’ ”idea” indipendentista, ritengo che
gli attuali schieramenti presenti
nell’isola non riescano minimamente ad essere rappresentativi
dell’opinione popolare.
Leggendo
i programmi di SN e IRS vengono fuori sia un’ideologia che sa
di antico e fuori dal tempo (SN),
sia
una serie di sparate propagandistiche senza effettive
possibilità di realizzazione (IRS).
Questo
ovviamente esula dai reali bisogni dei cittadini sardi, e addirittura
riesce a far venir meno
quel
sentimento di indipendenza, che è radicato nei nostri corregionali, ma che non
viene fuori per la
scarsa
credibilità dei due partiti che rappresentano questo orientamento.
Ritengo
quindi che i tempi siano maturi per lo sviluppo di un nuovo movimento,
magari più modernista
e meno
illusorio, che trasformi la nostra isola e la porti ad avanzati livelli di
sviluppo.
Da
quel che ho potuto leggere nel Vs. sito, le premesse ci sono, quindi mi
auguro che sappiate e
possiate
metterle in pratica.
Cordiali
saluti
M. F.
Nuoro,
Gennaio 2006. |
| CONOSCERE
L' ISOLA: CULTURA |
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Gent. redazione,
Auguri
per il sito, secondo me questi partiti indipendentisti devono
integrarsi nella politica e non isolarsi,
tanto
non risolvono nulla.
Non
capisco perchè devono chiudersi in se stessi quando la gente
non li vota a maggior ragione.
Di
sicuro voi riempite uno spazio che prima non c'era per esporre questi
problemi liberamente, continuate
così.
Con
stima,
U.
Maria
Olbia,
Gennaio 2006. |
Salve a tutti e complimenti per
il sito davvero molto ben curato. Personalmente mi ritengo essere un
patriota sardo orgoglioso di essere tale, però mi dispiace che gli attuali partiti di
indipendenza sarda
non rispecchiano in maniera idonea il mio pensiero e quello
di molti altri ?potenziali elettori? che
la
pensano come me. Secondo me i partiti indipendentisti sardi stanno
percorrendo
una strada che
non porta da nessuna parte, colpa anche di un? inutile chiusura che li pervade e non li fa
progredire.
Un partito indipendentista dovrebbe essere più aperto a
nuove idee e nuovi credo e soprattutto deve
essere è
rimanere unito.
Continuate
così un saluto a tutti
Nugoresu
Nugoro,
Gennaio 2006. |
RIVOLUZIONE!
A
FORAS SOS ITALIANOS!
Anonimo
Nugoro,
Gennaio 2006. |
NON FACCIAMO I POLLI, MANGIAMOLI

Mangiare carne di pollo o di
tacchino provenienti da allevamenti italiani al chiuso,
senza
cioè possibili contatti con l'avifauna selvatica non
è pericoloso, fa bene alla
salute,
fa bene al portafoglio e aiuta a mantenere i posti di lavoro di
migliaia di
allevatori.
E'
una iniziativa di Davide Nurra.
Milano,
Febbraio
2006. |
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Brutto....
Cari amici e patrioti sardi.
Frequento
i forum indipendentisti o presunti tali....ma è
difficile.... sono, mi sento Sardo... della Nazione
Sarda, ma ho un grande difetto, sono un conservatore.
Voglio una Sardegna Libera ma facente parte attiva della Nato (anche se
le servitù sono troppe meglio
rivederle), dell'Unione Europea (anche se alcune scelte economiche
dell'Ue non le approvo).
Come oggi (23/02/2006) che un lettore dell'Unione Sarda ha scritto che
era indignato che negli Stati Uniti
sfruttatori il granito della Sardegna è parte dell'Empire
State Building (un grattacielo di New York) ebbene
IO NE SONO FIERO!!!!!
Non vedo come potremo essere meno che amici con la Repubblica
Italiana vista la vicinanza geografica,
ma vorrei rapporti più stretti con altre nazioni vicine,
Spagna, Francia e arabi moderati.
C'è troppo post-comunismo e pseudo antiglobalismo nei nostri
movimenti, ritengo anche che questo sia
uno dei motivi per cui i movimenti non raccolgono un totale del 10% dei
votanti.
Voterò
iRS probabilmente ma turandomi il naso con le pinze..... ma dal punto
di vista intellettuale si sta
da cani.
Brutto, veramente brutto.
Anonimo
Repubrica de Sardigna,
Febbraio 2006.
|
Gent. Redazione,
Io ho
abbandonato Sardigna Natzione perchè lì non c'era
verso di poter uscire dalla testardaggine,
dalla
padella alla brace.
In IRS
nonostante tante belle parole e proposte, pure lì non si
capisce cosa e come intendono realizzare
le cose, soprattutto in economia.
C'è
troppa filosofia e distanza dalla gente.
Buon
lavoro!
G.
RdS,
Febbraio 2006. |
   |
| "Trittico del potere...." |
Gent. Direttore,
Ho
seguito con interesse l' apertura del vostro portale, anche se questo
ambiente è praticamente
ostile
ad aprirsi verso nuove proposte.
Le
idee libertarie di questo portale sono un' esempio da seguire per ogni
sardo che abbia a cuore la
Sardegna
e non dei movimenti che ci tocca votare perchè non
c'è di meglio.
Grazie,
buona giornata.
Nieddu
Luca
Sardigna, Marzo 2006. |
A URN Sardinnya,
Molto
interessante il vostro portale, nei movimenti però
è pieno di militanti che anche se non condividono
nulla
di IRS o Sardigna Natzione ci devono stare perchè non
saprebbero dove andare e non è facile
parlare
contro i soliti testoni.
Anonimo
Sardinnya,
Marzo 2006. |
Come ho già scritto.
Il fatto è che è realmente così, sono
pochi a votare i
movimenti e partiti indipendentisti
(o più o meno tali) in quanto scarsamente libertari. Insisto,
quando un movimento si presentarà al
pubblico (se avesse le disponibilità finanziarie purtroppo)
dicendo siamo
indipendentisti, ma siamo
liberali in economia, siamo per la Nato, magari dichiarandosi cattolici (che
comunque hanno il loro
bel peso ancora) allora
riuscirebbero a avere percentuali di voto a due cifre non come ora.
Insisto per
ora voterò un'altro movimento indipendentista che per il
momento si
rivela solo
antiamericano e con scarse idee sull'economia della mia Nazione.
Bivat
pro semper sa Repubrica de Sardinya!!!!
Ciao
Su
Nuraze
Repubrica
de Sardinya, Martzu 2006.
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Cari compatrioti,
Mi
sono sempre chiesto perchè in Sardegna non siamo mai in
grado di fare un partito decente,
magari
come l' SVP del SudTirolo.
Ma
perchè?
Sardo
nel Lazio
Lazio,
Marzo 2006. |
SU SARDU EST UNU
(Verso
l'unità linguistica della Nazione Sarda)
I
sardi del Campidano della Barbagia del Logudoro e della Gallura sono un
solo
Popolo e arriveranno un domani a scrivere e a parlare una sola lingua.
Come
un attaccapanni sul quale nei secoli si è appeso di tutto
fino a far
scomparire
l'attaccapanni stesso la lingua Sarda primitiva è diventata
irriconoscibile.
Toglieremo
ognuno per la sua parte, le vocali, le aspirate, le nasali e tutte
quegli
elementi che diversificano le varianti fino ad arrivare a una unica
lingua.
Rinunceremo
a un po del nostro orgoglio campanilista, sarà come morire
per
rinascere
a vita nuova.
Le
varianti continueranno a esistere e saranno una ricchezza e un
patrimonio
alla
quale la nuova lingua attingerà.
Spero
che i linguisti lavorino per unire i sardi e non per dividerli.
E
spero che anche noi che facciamo politica ci mettiamo in testa che
dividere la
gente
con polemiche strumentali è inutile e pericoloso.
Questo
manifesto è prima di tutto in sardo perchè
scritto in sardo pensato in
sardo
e perchè dice cose da sardi.
La
lingua è il veicolo della nostra libertà.
Senza
la lingua non c'è futuro.
La
lingua è però al servizio dei sardi e non i sardi
al servizio della lingua.
Il
nostro fine è la libertà e l'Indipendenza la
Lingua è una delle armi che
possediamo
per conquistarle.
Una
limba una istoria una patria.
"Cantos
e contos de su Connotu cantos e contos sa limba est totu".
(Canti
e Racconti della Tradizione, canti e racconti, la Lingua è
tutto).
Davide
Nurra
Milano, Marzo 2006. |
Gent. Redazione,
Ho
trovato molto interessante le tesi da voi esposte nel portale,
è possibile ricevere qualcosa
via
e-mail?
Secondo me l'idea del percorso politico scelto nell'area Progressisti
è davvero buono.
Grazie.
Andrea
(NU),
Marzo 2006. |
Complimenti per il sito, il
primo che vedo che tratta di tutti senza sconti.
Continuate
così!!!!
Marica
Marzo
2006. |
Complimenti per la sezione Sa
Natzione!
Avete
fatto bene, qualcuno ogni tanto deve prendersi le sue
responsabilità e non scaricare le
colpe
sul "sistema italiano"
Bravi!
Nugoresu
Nugoro,
Aprile 2006. |
 |
| Bolscioj
Kabarett |
Basta scuse.
Una
batosta dietro l'altra.
Sembrano
gli ultimi mammutthones rimasti!
Luca
Olbia,
Aprile 2006. |
Gent. Redazione,
Ho
trovato interessante il vostro ragionamento nella nuova sezione
Democratzia.
Tutto
rispecchia la realtà della situazione, con la rincorsa di
Sardigna Natzione ad IRS
e la
loro sciocca guerra per l'indipendentismo.
Interessante il concetto di multiculturalità.
Il
concetto invece di temporaneità storica della Sardegna sotto
Roma è gia di per se
assunto
da Sardigna Natzione per la ristesura dello statuto regionale.
Bene nelle altre sezioni la presa di posizione sulla lingua unificata.
Buon
lavoro!
Gianfranco
Cherchi
Gallura,
Maggio 2006. |
Salude a tottu sos Baroniesos!
Zoseppe
Pasata,
Maggio 2006. |
Complimenti per il sito, me ne
hanno parlato bene.
E'
pieno di tanti contenuti interessanti, rende bene l'idea sul movimento
politico
nazionalitario
Sardo.
Auguri!
Paolo
Castelsardo,
Maggio 2006. |
Salude a tottusu!
Appo
azzapattu metta interessante su situ pro sa chistione de sos cattolicos.
Diat
essere unu argomentu importante de approfundire.
A
bonde torrare grassas!
Manuelli
Barunia,
Giugno 2006. |
Complimenti per la sezione
l'opinione parte 7 sul rapporto mancato tra cattolici
ed
indipendentismo, è un tema delicato ma mai trattato come si
deve.
Qualcuno
ci prova finalmente.
Auguri!
Paolo
Castelsardo,
Giugno 2006. |
Gent. Redazione,
Interessante
il discorso sui cattolici, anche il confronto con la piazza di cui
trattate
in
Società parte 4, merita approfondimenti.
La
parte ottava in Esteri indica un preludio ad una ipotesi di stato
indipendente multiculturale?
Grazie.
Gianfranco
Cherchi
Gallura,
Giugno 2006. |
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Complimenti per i nuovi
aggiornamenti!
Vi
leggo sempre! La provocazione di una politica alternativa Sarda a
quella proposta
dai movimenti
indipendentisti mi trova perfettamente d'accordo.
Buone
ferie!
G.
RdS,
Giugno 2006. |
Autodenuncia Per Scritte Ingiuriose Ai Savoia
Al Procuratore della Repubblica
Del tribunale di Cagliari
Al Comando dei Vigili Urbani di Cagliari
Agli Organi di Stampa della Sardegna
AUTODENUNCIA
Il sottoscritto Vincenzo Carlo Monaco, di anni 51, Sardista
Indipendentista, consapevole
delle conseguenze penali, amministrative e politiche, si autodenuncia
per la scritta
ingiuriosa nei confronti di Vittorio Emanuele tracciata il 21 giugno
2006 sul basamento
della statua di Carlo Felice in Piazza Yenne a Cagliari.
Dichiara di aver apposto con vernice rossa l’ultima lettera
esse della scritta “Savoia zenia
de porcos” dando il significato culturale e politico di
“Sardo” a quella esse per significare
l’orgoglio e la fierezza di essere cittadino di questa Isola
che merita di diventare uno
Stato Indipendente del processo di Integrazione politica e federale
dell’Europa e del Mondo.
Rigetta gli atteggiamenti incoscienti ed irresponsabili del Signor
Vittorio Emanuele che non
merita di essere mai più ospitato in terra di Sardegna.
Sassari, 22 giugno 2006 In Fede
Vincenzo Carlo Monaco
Dr. Vincenzo Monaco
Via e Largo Sisini, 2
07100 SASSARI
Tel 348 3028142
e.mail: monacovincenzo@hotmail.com
Davide Nurra
Sardinia,
Giugno 2006.
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Bando di
Concorso e Scheda di Partecipazione del Concorso per Progetti
Cinematografici
“Il Cinema Racconta il Lavoro”, promosso dalla
Agenzia Regionale del Lavoro e
Società Umanitaria - Cineteca Sarda.
Visiona
gli allegati:
Bando
Scheda di partecipazione
Società
Umanitaria - Cineteca Sarda
Cagliari, Luglio 2006.
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CENTRO STUDI Emilio
Lussu
San
Sperate 8 - 9 - 10 Settembre 2006
ATOBIU
DE FORMADURA TENNIGA E POLITIGA
INCONTRO
DI FORMAZIONE TECNICA E POLITICA
“Quale
identità per la Sardegna in Europa?”
Aderiscono:
Movimento
Sardista – Sinistra Europea
Associazione
I Sardi
IsMed
- Associazione Isole del Mediterraneo
Si
ringraziano:
Comune
di San Sperate
Camera
dei Deputati
Regione
Autonoma della Sardegna
Consiglio
Regionale della Sardegna
Provincia
di Cagliari
Programa
– Programma
Cenàbara
s’8 ‘e cabudanni
h. 17
Arribu a sa posada e aposentamentu . arrivo e sistemazione
h. 18
Presentada de s’atòbiu
Saluto
di Gesuino Mattana, Sindaco di San Sperate
Armando
Serri, Presidente Centro Studi Emilio Lussu
h.
18,30 Nico Selis La storia dei partiti politici in Sardegna
h.
19,30 Alessio Loi Come si scrive e come si legge un bilancio pubblico
h.
21,00 Cena
Sàbudu
su 9 ‘e cabudanni
h. 8
Primu smurtzu – colazione
h. 9
Filippo Spina Il marketing politico
h. 10
Gianfranco Bottazzi Lo sviluppo locale in Sardegna
h. 12
Fulvio Dettori – Omar Chessa La riforma dello Stato e della
Regione
h. 13
Pranju – pranzo
h. 16
Luigi Cogodi "1968 - 2006 - Cosa vuole dire essere militanti"
h. 17
Gian Mario Demuro Autonomia e sovranità tra Statuto e
Costituzione
h. 19
Amos Cardia Lìnguas, crassis, natzionis e Stadus
h. 19
Dibattito su nuove tecnologie e nuovi saperi al servizio delle
comunità con Paolo Lusci
(Grafiche
Ghiani – Aisara editrice), Sandro Usai (consorzio Ablative) -
modera Ornella
Demuru
h.
20,30 Cena
h.
22.00 Spettacolo in piazza
“Storie
di ordinaria ingiustizia - Il caso Scardella”
Regia
di Roberto Pinna
Domìnigu
su 10 ‘e cabudanni
h. 8
Primu smurtzu – colazione
h.
9,15 Dibattito: Emilio, un valore dell’oggi
Introduce
Claudio Cugusi
Giuseppe
Caboni L’attualità del pensiero di Emilio Lussu:
il Lussu conteso
h. 11
Pàsiu - pausa
Nereide
Rudas L’identità in Lussu e Gramsci
h.
13,30 Pranju – pranzo
h. 17
Visita guidata San Sperate, paese museo
A cura
dell’Ufficio turistico Fentanas
h.
18,30 Tancadura de s’atòbiu in prazza - chiusura
in piazza del seminario
Dibattito
pubblico Quali percorsi per la Sardegna europea e mediterranea?
Partecipano:
Pietro
Folena, Presidente della Commissione Cultura della Camera
Renato
Soru, Presidente della Regione Sarda
Claudio
Cugusi, Movimento Sardista- Sinistra Europea
Modera
il giornalista Massimiliano Rais
h. 21
Cena nella casa museo di Pinuccio Sciola (riservata ai seminaristi)
Dogumentus
– Materiali consigliati
Emilio
Lussu: libri e atti politici
Catalogna
e Sardegna
Le
proposte di Statuto e gli atti agli esame del Consiglio Regionale
Piero
Pinna: Il diritto costituzionale della Sardegna
Simone
Edizioni: Le istituzioni dell’Europa
Neil
Mc Cornick: Questione sovranità, Ed. Il Mulino 2003
Acadèmia
Campidanesa de sa Lìngua Sarda: Su Sardu de Totus
Amos
Cardia: S’italianu in Sardìnnia
Organizzazione:
crfarigu@tiscali.it
Claudio
Cugusi
Cagliari,
Settembre 2006.
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Salute a tottusu!
Ho
scoperto da poco il vostro portale e devo dire che ammiro il vostro
coraggio
di sperimentare e provocare sempre con diversi argomenti!
Continuate
così!
Angioy
Quartu,
Settembre 2006. |
Gentile redazione,
Seguo
da anni il ps d'az (prima) e sardigna natzione oggi, sono rimasto
davvero stupito
nel
vedere finalmente un gruppo indipendentista parlare realisticamente e
con chiarezza.
Ho
apprezzato particolarmente questa impostazione di apertura verso il
resto del mondo
ed una
visione completamente nuova di dipingere la causa indipendentista.
Sono
d'accordo sulla Lettera a Bustianu Cumpostu (made in italy) e sulla
deriva che ha
preso
il movimento, ho sempre creduto in un fronte democratico, cosa che
purtroppo
Sardigna
natzione non è riuscita a impersonare.
Buona
anche la considerazione sulla visita di Soru a irs, è la
prima volta che leggo chiaramente
la
volontà di sviluppare una strategia concreta con chi ha la
seria possibilità di governare, mai
l'indipendentismo
si era spinto a queste considerazioni.
Fortza
Paris!
M.
Efisio
Escalaplano,
Settembre 2006. |
Convegno Aritzo - I Templari in
Sardinia.
14/10/2006 - A cura di Leonardo Melis,
Clicca sull' incona per
visionare l' invito ed il programma:
Shardanaleo
Laconi,
Settembre 2006. |
14.ma Sagra della Lumaca a
Gesico.
7 e 14 ottobre 2006; Visiona l' invito ed il comunicato stampa della
kermesse:
Brochure
manifestazione.
Comunicato stampa
manifestazione.
Comune
& A.T. Pro-Loco Gesico.
Gesico,
Ottobre 2006. |
Gent. Redazione,
Mi son
avvicinato da poco al vostro portale e l'ho ritenuto molto
interessante, la sezione
Democratzia
- La riforma, la gaffe di Gavino Sale come pretesto per spiegare i
danni del
folklore
nell'indipendentismo e finalmente qualcuno che dice la sua sul mondo
militare senza
circoli
radicali dietro.
Buon
lavoro!
Miscera
Luigi
Budoni,
Ottobre 2006. |
Conferenza:
Il
simbolo universale del Drako e il mistero dei popoli del mare.
Torino,
10/11/2006.
A cura
di Leonardo Melis; visiona al seguito il plico informativo:

Shardanaleo;
SanGavino.net
Laconi,
San Gavino, Ottobre 2006. |
Salute a tottus!
Deo
sò cuntentu chi bes calicune chi vaeddat craru, diat essere
ora e achere azziccu 'e luche!
Manuelli
Pinna
Baronia,
Ottobre 2006. |
RADIO FLASH e la Sardinia:
Torino:
ogni martedì sera, alle 21.00 Rosalba Nattero e Gianc.
Barbadoro
conducono la trasmissione sul Celtismo europeo. da questo
mese
(già partito) ogni sera alle 21.30 intervista in diretta con
L.
Melis
sul "Simbolismo del Drago nella cultura celtica della Sardinia e
dell'Europa"...il
pubblico può intervenire con domande allo studioso,
anche
sulle tradizioni sarde e celtiche comuni e sui P.d.M. in genere,
La
trsmissione è anche sul WEB al sito
www.radioflash.to
Visiona invito e programma della
manifestazione organizzata dalla
Ecospirituality
assoc. (patrocinata dall'ONU) Col patrocino della Reg.
Piemonte,
della Provincia e del Comune di Torino.
Assoc.
Janas

Shardanaleo
Laconi,
Ottobre 2006.
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AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE
COMUNICATO STAMPA
RIFIUTI EXTRAREGIONALI
IL GIOCO DELLE PARTI PER INGANNARE I
SARDI
Anche
sulla questione Rifiuti Extraregionali è in corso il gioco
delle parti, contrario all’importazione
dei
rifiuti Campani è il centrodestra, a favore è
invece il centrosinistra ma poteva verificarsi
tranquillamente
il contrario se al governo della regione fosse la Casa della
Libertà e non l’Unione,
tutto
è relativo quando chi decide per la Sardegna lo fa
solo in funzione della politica, delle magnifiche
sorti
elettorali dei loro partiti e non
nell’interesse della Sardegna e del suo popolo.
Una cosa è sicura,
l’ordine del governo italiano è arrivato alla
scuderia di sinistra perché al governo
c’è
Prodi, se ci fosse Berlusconi l’ordine
l’avrebbero eseguito quelli della scuderia di centrodestra.
L’impatto
sulla realtà sarda non sarebbe cambiato in quanto il livello
di impecoramento è talmente
profondo
che i sostenitori del centrodestra sono pronti a contrastare
quanto fa il centrosinistra e
viceversa,
senza entrare nel merito dei fatti.
E’
il gioco delle parti, un metodo collaudato ed efficiente di mutuo
soccorso tra i due poli italianisti, in
grado
di sollevare il necessario polverone per far ingoiare ai sardi
i bocconi amari senza sentirne il
sapore.
Un
poco sentito consiglio, dunque, alla scuderia di centrodestra, non
spingete troppo in là le vostre
iniziative antirifiuti,
perché il copione da interpretare può cambiare
giorno per giorno e può arrivare
l’improvviso ordine
di mettere la coda tra le gambe.
In
questo affare la posta in gioco è molto alta, sia dal punto
di vista economico che politico e se a
Roma
riescono a concertare una equa ripartizione della posta si
avrà la immediata necessità di finirla a
borom
bo bò nella stessa cantina.
Un
sincero invito invece ai sardi, guardate il teatrino delle parti dalla
platea, in maniera critica, non
accettate
di salire sul palco in sostegno di una parte o
dell’altra, è una finzione per nascondere un
vero
problema,
nostro, non loro.
Nugoro
25/10/2006
BUSTIANU
CUMPOSTU
Coordinadore
Nazionale (Sardigna Natzione)
Davide Nurra
Milano, Ottobre 2006.
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NO AI
SEQUESTRI DI
PERSONA
LIBERIAMO LA SARDEGNA
– LIBERIAMO TITTI PINNA
Lettera
aperta ai
cittadini Sardi
Dal 19 Settembre la Sardegna è ricaduta
nell’incubo dei
sequestri di persona.
Il
rapimento di Giovanni Battista Pinna ha inferto una nuova
ferita a tutta la nostra Isola.
Sono
tante le manifestazioni di solidarietà che sono giunte
alla famiglia. Importanti le parole e l’appello
di
Papa Benedetto XVI. E’
grande l’impegno e il lavoro delle forze
dell’ordine e degli inquirenti.
Ma da
oltre quaranta giorni Titti è ancora nelle mani dei
rapitori, lontano dai suoi affetti più cari,
lontano
dal
suo quotidiano lavoro.
Ed
insieme a Titti Pinna la Sardegna intera è prigioniera sotto
una cappa che non ci permette di essere
liberi
nella nostra Terra, di poter lavorare
con tranquillità, di poter pensare ad un futuro sereno per
noi e
per i
nostri
figli.
Il
nostro orgoglio di Sardi non ci consente di assistere,
inermi e silenziosi, al misfatto crudele di coloro
che,
con la forza, credono
di poter impunemente privare altri uomini del bene supremo della
libertà.
Per
questo vogliamo invitare le donne e gli uomini di Sardegna,
il mondo della cultura e della politica,
il
mondo delle professioni e del
lavoro, il mondo del volontariato, dello Sport e della musica,
le
ragazze
ed i
ragazzi della Sardegna di domani ad aderire e partecipare ad una
grande
manifestazione
regionale per la libertà e la solidarietà.
La
solidarietà per una famiglia che attende, con angoscia, la
restituzione del proprio caro.
La
libertà per Giovanni Battista e per tutta la Sardegna.
Con
fiducia Vi attendiamo a Bonorva Martedì 7 Novembre.
Comitato per Titti
Pinna - Comune di Bonorva -
A.N.C.I. Sardegna
Programma
della
Manifestazione
Bonorva Martedì 7
Novembre 2006
Ore
10,00 –
Raduno in prossimità dell’ingresso di Bonorva
– Svincolo SS 131
Ore 10,30 –
Corteo guidato dai Sindaci della Sardegna, dal Comune di Bonorva e dal
Comitato
per
Titti Pinna
Ore 11,30 –
Piazza Santa Maria: Interventi delle rappresentanze organizzate
Ore 12,00 –
Conclusione della Manifestazione
Per
le
adesioni:
Tel:
349/2166717 – 334/6404742 – 347/6805089
Fax:
079/866630
Email:
tittilibero@tiscali.it
Visiona
programma:

NeverLikeMe
Bonorva,
Novembre 2006. |
Incontri cultura Shardana:
Gli
appuntamenti con la cultura antica
LANUSEI,
ROCKAMICIZIA. 30/11/2006 - Aula Magna scuole superiori, via
L. da
Vinci
GADONI,
CORTES APERTAS. 02/12/2006 - sala Comunale: "Dea Madre - sas
frakeras"
FLUMINIMAGGIORE:
08/12/2006 - Centro Culturale: "Antas, il Sid Babai
dei
Popoli del Mare"
Saluti.
Assoc. Janas
-
"I
SHARDANA DAL CUORE RIBELLE, CHE NESSUNO PUO' CONTRASTARE" (RAMSES
II)
www.shardana.org
Visiona
invito Fluminimaggiore:

Shardanaleo
Laconi,
Novembre 2006. |
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Lo
vedete nell'allegato, se mi dedicate qualche secondo: Sansone
è un meticcio rinchiuso da
dieci anni nel canile di Cagliari. Ha quindici anni ma sta benissimo,
ha il microchip ed è
sterilizzato.
E'
l'ospite - prigioniero più anziano della struttura ma con
lui ci sono altri duecento cani
affettuosi in attesa di padrone. Il cucciolo intenerisce, il vecchio
cane non lo vuole nessuno.
Questa è una triste verità che vorremmo smentire.
"Liberiamo
Sansone" è un campagna civile, che ho messo in campo con la
Lav e le altre
associazioni animaliste della Sardegna: raccogliete
l'appello e fate girare questa e mail.
Ringrazio il Sardegna che ha colto l'appello dal mio sito e oggi ha
dedicato una pagina intera a
questa piccola - grande storia di animali e uomini.
l'allegato può essere stampato e appeso
nei luoghi di lavoro, negli esercizi commerciali,
presso le associazioni, nelle scuole vi preghiamo di farlo
Grazie
da parte mia e di Sansone: sono sicuro che uno di voi lo
adotterà e che altri adotteranno i
duecento cani senza padrone del canile di Cagliari.
Claudio
Cugusi
Cagliari,
Dicembre 2006.
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Auguri a tutti e felice anno
nuovo!
Zoseppe
Pasata,
Dicembre 2006. |
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