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Spazio
di
pubblicazione delle vostre lettere e/o foto; verificate il comportamento
nella
sezione
ed i relativi recapiti.
Quì
avrete voce per ogni vostro messaggio, riflessione o
dubbio.
URN
Sardinnya ricorda che le mail ivi esposte possono
non costituire il pensiero della nostra linea editoriale.
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A partire da settembre 2009, la presente Area è stata sostituita dai servizi
del nuovo Portale www.sanatzione.eu
Per ogni Vostra comunicazione, siamo a disposizione.
Grazie per l'attenzione.
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Spett.le Redazione,
Rispondo volentieri all'Appello che fate in favore delle
popolazioni così duramente colpite in questi giorni dal
criminale disegno degli incendiari che vanno perseguiti
sempre e ovunque,processati e condannati duramente in proporzione
al danno e alla durata del danno che hanno provocato.
Mi unisco alla solidarietà per Gavino Sale,che è stato duramente
colpito dal dramma dell'incendio della sua Azienda di famiglia.
Stimo Gavino come amico e protagonista comune della lunga e difficile
opera di liberazione nazionale della Sardegna.Il Partito IRS ,di cui
Gavino è leader, fa bene a condurre una vasta campagna di animazione
culturale per risvegliare nella gente sarda la coscienza di essere popolo e
nazione,presupposto indispensabile per un indipendentismo moderno e
maturo.
Giacomo Meloni, segretario generale CSS
www.confederazionesindacalesarda.it
Cagliari, 26/07/2009.
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Comunicato F.N.S. sulle Europee 2009.
Vedi
documento:
Fronte
Nazionale Siciliano
Palermo, Giugno 2009.
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Industria e modello di sviluppo incompatibile con il territorio.
Comunicato:
Sardigna Natzione - U.I. Sulcis Iglesiente
Gonnesa, Giugno 2009.
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Venerdì 12 giugno 2009
- ore 18.00
la Feltrinelli Libri e Musica - Piazza dei Martiri,
Napoli
Incontro
con Biagio de Giovanni
PRESENTAZIONE DEL
SUO NUOVO LIBRO
"A DESTRA TUTTA: DOVE SI
E' PERSA LA SINISTRA?"
CON L'AUTORE
INTERVENGONO
Dino COFRANCESCO Giuseppe GALASSO Umberto
RANIERI
MODERA: Andrea GEREMICCA
In collaborazione
con Fondazione Mezzogiorno Europa
Tutte le forze
che hanno governato la Prima repubblica si trovano oggi
all'opposizione.
Gli eredi di grandi culture politiche appaiono
in pieno
disorientamento.
Per la prima
volta nella storia dell'Italia repubblicana un partito di
centrodestra si
insedia nella società e diventa governo del Paese, in
alleanza con quel
genuino prodotto della "nuova" Italia che è la Lega.
Sul versante opposto, un desolante vuoto di idee attraversa
il Partito
democratico.
Nel suo nuovo
saggio, A destra tutta. Dove si è persa la sinistra?
(Marsilio), Biagio de
Giovanni, che si definisce un apolide della sinistra...
Fondazione Mezzogiorno Europa ONLUS
Napoli, Giugno 2009. |
Grazie per la visita di domenica, un saluto a tutta la Redazione.
Dott. Mura
Cagliari, Giugno 2009.
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Imprenditore Sardo chiede le
dimissioni del Presidente Cappellacci:
Comunicato: 
Lettera:
Francesco D' Onofrio
Sardegna,
Maggio 2009.
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SU
TRABBALLU
EST VIDA, NO SI
DEPIRI MORRI DE
TRABBALLU
1u de Maju 2009
Festa de su Trabballu e de sa Vida.
I Mortus de
s’Erlass de su Bintises de su mesi’e
Lampadas
1950, in su mentris
chi andant a su trabballu, funt mortus in
d’un’accidenti
in
su mori in s’oru’e Medau is Serafinis,
sexi
giovunus de Gonnesa.
Custa disgratzia
est abbarrau
arregordu biu in sa
comunidadi gonnesina. Ancora oj, is
mortus de
s’ERLAS, (enti regionali po sa
lotta contras a
su sintzu), beninti
diacci arregordaus,est istetiu su
contributu
prus mannu chi sa
bidha apat potziu donai contras a sa
battalla de
sa malaria, una pesta chi iat pigau totu canta sa
Sardigna.
Carboni
Costantinu Orru’Mariu
Cauli
Mariu Paba
Luisu
Ciredhu
Luisu Pani
Eraldu
Cerchi
Luisu Pinna
Antoni
Cossu
Fabiu Pispisa
Juanni
Ena
Perdu Saba
Ofeliu
Loru
Perdu Rubiu
Perdu
Ollasci
Giorgiu Zonchedhu
Aldu
Marco Cannas
Gonnesa, Maggio 2009.
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Comunicato F.N.S. su contro-G8
di Siracusa.
Vedi
documento:
Fronte
Nazionale Siciliano
Palermo, Aprile 2009.
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Civile Protesta sull' Editoria
Sarda.
Visiona
la proposta:
Piero
Atzori
Sassari,
Aprile 2009.
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FRUNTI
NAZZIUNALI SICILIANU- “SICILIA INDIPINNENTI”
MAFIA: QUESTO È IL
PROBLEMA RIFLESSIONI
SULLA VICENDA DEI SETTE
MAFIOSI E
DELL’EX BRIGATISTA ROSSO CHE VOLEVANO RAPIRE UN
BANCHIERE SICILIANO.
«LA
SICILIA SARÀ LIBERA “SOLO” E
“SE” SI SARÀ LIBERATA, PRIMA, DALLA
MAFIA»
La
inquietante vicenda del tentativo di sequestro del Presidente della
Banca Agricola
di Ragusa, progettato, stando alle notizie diffuse dai mass-media, da
elementi –
mafiosi – della “STIDDA” con il
coinvolgimento di un noto ex-brigatista rosso, impone
alcune riflessioni ad alta voce. Soprattutto nel momento in cui
nell’Europa
continentale, - a torto o a ragione, - va di moda il nuovo slogan
“MANGIAMO IL
RICCO” che evoca antichi scenari, sui quali ancora non
è stata fatta sufficiente
chiarezza.
A
maggior ragione dobbiamo quindi esprimere apprezzamento e gratitudine,
da parte di tutta la Società Siciliana, alle Forze di
Polizia e alle Magistratura
che hanno saputo agire tempestivamente, dimostrando un altissimo
livello di
professionalità.
Vanificando,
così, un tentativo di sequestro di persona e prevenendo la
proliferazione di altri casi del genere, che certamente sarebbe
avvenuta qualora
fosse andato a segno il rapimento del grosso imprenditore siciliano.
Quella
dei sequestri di persona, peraltro, in Sicilia, è un
attività criminosa che nell’ultimo
cinquantennio era pressochè scomparsa. Sarebbe preoccupante
se il fenomeno
forse si fosse ridestato.
Detto
questo dobbiamo però dire che, nonostante i successi e
l’impegno delle
Forze dell’Ordine, il “territorio” in
Sicilia rimane
sotto il “controllo” della criminalità
organizzata (si chiami mafia, “stidda” o in altro
modo). La MAFIA, cioè, sopravvive
e provoca enormi danni in ogni settore della vita politica, economica,
sociale,
eccetera…
E,
– anche a prescindere dalla vicenda
“ragusana” o da altri casi specifici, - non
pare possano esservi dubbi sui “contatti” fra mafia
e movimenti eversivi di vario
segno (religioso ed ideologico) e di vario “peso”
nei settori dell’economia e degli
equilibri politico – militari. E talvolta anche dello
smistamento di denaro di armi e
di droga.
La
domanda è: le nuove tensioni internazionali e gli interessi
che vi ruotano attorno
hanno rilanciato il ruolo internazione e creato nuovi collegamenti e
nuovi spazi alla
MAFIA SICILIANA? Temiamo che la risposta debba essere affermativa.
Tutte
queste CIRCOSTANZE rendono necessario ed urgente, in Sicilia
innanzitutto,
la ricerca di nuove idee e di altri metodi di lotta alla MAFIA stessa.
Metodi NUOVI
che ovviamente non vogliono essere ALTERNATIVI ma che, semmai, si
aggiungano
a quelli esistenti. E ne potenziano l’incidenza.
Non
possono, ad esempio, essere trascurate la opportunità, la
urgenza e la
inderogabile NECESSITÀ di dare al Popolo Siciliano un CORPO
LEGISLATIVO più
adeguato alle reali specifiche esigenze di PROGRESSO, di
LEGALITÀ, di VIVIBILITÀ,
di raggiungimento di migliori livelli di qualità della vita
e dei servizi, di moralizzazione e
di efficienza di tutto ciò che costituisce il
“PUBBLICO”, oltre che di tutto ciò che
è il
PRIVATO. Occorre – (è inutile nascondere il sole
con il dito) – una reale azione di
moralizzazione della POLITICA, che in Sicilia ha adottato e continua ad
adottare le
“logiche” della MAFIA e la sua METODOLOGIA. Dalle
SPARTIZIONI del BOTTINO al
clientelismo, alla negazione sostanziale dello STATO di DIRITTO.
Non
trascuriamo inoltre la prassi delle LOTTIZZAZIONI, del CLIENTELISMO
SCIENTIFICO, della STRUMENTALIZZAZIONE del BISOGNO. E non
sottovalutiamo la
ignobile logica trasversale del VOTO DI SCAMBIO, che domina quasi
incontrastato le
competizioni elettorali. Ed alla quale si sottraggono pochissime
persone e pochissime
forze politiche. Lodevoli, queste ultime, ma incapaci di fare
“sistema”. La Sicilia diventa
insomma un enorme serbatoio di voti e di corruzione elettorale.
MAFIA
e MALAPOLITICA sono i pilastri di un nuovo FEUDALESIMO, immondo ed
anacronistico, che impediscono ogni dibattito politico ed ogni seria
autonoma
elaborazione di pensiero. E che rendono più difficile e
complicata la lotta per la
Indipendenza e per la Rinascita della Sicilia.
In
questo “sfascio” non dichiarato, certamente una
particolare protezione meriterebbe
la SICILIA PRODUTTIVA onesta e laboriosa che dovrà sostenere
la rinascita economica
della Sicilia.
Per
gli Indipendentisti Siciliani dell’ FNS rimane confermata la
pregiudiziale contenuta
nell’assioma secondo il quale “la SICILIA
SARÀ VERAMENTE LIBERA, SOLO e SE,
si sarà, PRIMA, LIBERATA DALLA MAFIA”.
Ed
ovviamente se si sarà liberata anche della “MALA
POLITICA”, che della MAFIA è
FIGLIA ed… ANCHE
“GENERATRICE”…
Sono
due liberazioni, quelle che proponiamo, che nessuno ci vuole e ci
può regalare.
Deve
essere il Popolo Siciliano (cioè ognuno di noi e tutti noi
insieme) a conquistarle
in prima persona.
E
– diciamolo francamente – queste liberazioni il
Popolo Siciliano le potrà conseguire
soltanto se riacquisterà la consapevolezza dei propri
diritti e dei propri doveri; se
riacquisterà la consapevolezza di se stesso. E se
ritroverà la stessa forza morale che
a suo tempo lo portarono alla Rivoluzione del Vespro che in questi
giorni abbiamo
commemorato. E che ci dimostra che nessuno, neppure il Potere Mafioso,
può
considerarsi invincibile.
Il
segretario politico dell' F.N.S. Giuseppe Scianò. -
www.fns.it
Palermo, Aprile 2009.
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Carissimi sottoscrittori della
petizione per salvare nuraghe Orolio:
www.petitiononline.com/orolio/petition.html
Vi
informiamo con piacere che, anche e sopratutto, grazie alla
mobilitazione
della rete internet arriveranno 300 mila euro dai fondi
governativi
dell'otto per mille.
La
nostra associazione vigilerà affinché il Comune
di Silanus destinatario
del
finanziamento spenda presto e bene questo finanziamento che seppur
non
esaustivo potrà servire a fare i primi lavori di
consolidamento del
crollo.
Nel
ringraziarvi vi esortiamo a sostenere ancora la nostra petizione
ravvivando
l'interesse verso tutti i nuraghi, le costruzioni
proto-storiche
più grandi e antiche d'Europa purtroppo ingiustamente
trascurate
e abbandonate all'incuria e al degrado.
Grazie
a Tutti!
Associazione
Culturale
Salvamos
Orolìo - Salvamos sos Nuraghes
www.orolio.conchidortos.org
Silanus,
Marzo 2009.
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Oggetto: Fiaccolata
per le vie di Sassari in memoria di Eluana Englaro
L’associazione
“Gioventù Cristiana”, terrà
giovedì 12 febbraio alle ore 20 una
fiaccolata di preghiera in memoria di Eluana Englaro. Il corteo che
partirà da
Piazza Santa Maria, raggiungerà il Corso Vico e
proseguirà lungo Piazza
Sant’Antonio, il Corso Vittorio Emanuele, Piazza Castello e
si concluderà in
Piazza d’Italia.
I promotori invitano a partecipare tutti coloro che hanno a cuore la
sorte degli
ammalati e di tutti coloro che non sono più in grado di
decidere di continuare a
vivere. Chiedono inoltre, a tutte le altre associazioni religiose e per
la vita, di
prender parte a questa fiaccolata di alto valore civile e morale. La
fiaccolata
non è altro che un atto concreto di dissenso contro la
decisione della Corte
d’Appello di Milano di aver firmato e fatto eseguire la
condanna a morte di
Eluana.
Il valore della vita è il fondamento dell’essere
della nostra società. E’ per
questo che chiediamo, anche, l’adesione di tutti: i Sacerdoti
della Diocesi
di Sassari, amministratori, associazioni e uomini comuni.
L’associazione
“Gioventù Cristiana” comunica che la
fiaccolata prevista
per
giovedì 12 febbraio alle ore 20 in memoria di Eluana Englaro
è stata
rimandata
a data da destinarsi, causa avverse condizioni meteo.
Pietro
Serra - Dirigente "Gioventù Cristiana"
Piazza
Rosario 2, 07100 Sassari - Tel. 347/3892055
www.gioventucristiana.org
Sassari, Febbraio 2009.
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GLI INDIPENDENTISTI SICILIANI DU
F.N.S DICONO
NO ALLO SBARRAMENTO
ELETTORALE
PER LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE.
Gli
Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu – "Sicilia
Indipinnenti" esprimono,
ancora una volta, la loro motivata contrarietà politica a
qualsivoglia sbarramento e/o
soglia elettorale. Ciò vale anche oggi che siffatto
sbarramento si vuole applicare alle
oramai prossime elezioni europee di giugno.
Il
Vice Segretario du F.N.S., Fabio Cannizzaro, intervenendo
sull'argomento ha
dichiarato: << Motivi di ordine generale, ideali, etici e
politici ci inducono e
dovrebbero indurre tutti i sinceri, convinti democratici (e/o presunti
tali) a dire NO
ad una scelta di questo tipo.
Si
tratta di una nuova, evidente LEGGE TRUFFA che, di
fatto, limiterà le occasioni
e le possibilità, democratiche e pacifiche, di cambiamento
in Sicilia, in Italia ed in
Europa.
Noi
Indipendentisti di lu F.N.S. non ci facciamo illusioni, ben sappiamo
che si vuole
"addomesticare" lo scenario politico sottraendo qualsivoglia
possibilità di rifiuto o
superamento degli attuali equilibri di potere.
Specie
se questo mutamento è incarnato da una forza democratica di
cambiamento
ed alternativa quale è 'u Frunti Nazziunali Sicilianu
– "Sicilia Indipinnenti", il Partito
Indipendentista e democratico del Popolo e della Nazione
Siciliana.
Non
vogliamo e non possiamo, quindi, trattenerci dal biasimare siffatte
scelte e,
dunque, alziamo la nostra voce per dire, a nome del nostro
Popolo e della Nazione
Siciliana, ai "creativi consoci autoconservativi "di PDL e PD:
VERGOGNA!>>
Palermo,
30/01/2009 - www.fns.it
L'Addetto
alla Comunicazione e alle P.R.
Giovanni
Basile
Sicilia, Gennaio 2009.
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Querela al Presidente Renato
Soru da parte del PSD' AZ.
Leggi
Documento:
Gruppo
Misto - Consiglio Regionale Sardo
Cagliari,
Gennaio 2009.
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AREA DISSIDENTE SARDIGNA
NATZIONE INDIPENDENTZIA
A
tutti gli organi di stampa
La
dolorosa scelta di lasciare il movimento Sardigna Natzione
Indipendentzia è
scaturita dalla contestazione di tesi e strategie errate durata anni
che hanno
portato il movimento ai minimi storici e in una situazione di impasse
oramai cronica.
La
mancata convocazione dei congressi distrettuali e nazionale (mancante
da
7 anni), la conseguente frammentazione, l'abbandono della base e il
mancato
ricambio sostanziale dirigenziale e generazionale hanno fatto si che
per l’ennesima
volta la tornata elettorale sia stata concepita come un'emergenza,
condizione utile
ad evitare e rimandare all'infinito una doverosa discussione sugli
errori passati e
presenti e suffragare le tesi di cui sopra.
L’ennesima
scelta di negare un confronto programmatico a priori con le varie
componenti politiche sarde pur non indipendentiste, ha negato la
possibilità di
valutare eventuali convergenze programmatiche sul presente e ha fatto
si che ci
sia tenuti estranei a quello che è il concreto processo
d’autodeterminazione reale
innescato dal Presidente uscente Soru.
In
questo processo non si può non tener conto ad esempio dei
vari passi che hanno
portato a un progetto concreto di smilitarizzazione del territorio e
riconversione
economica delle aree interessate, al passo concreto verso un progetto
di koinè
linguistica attraverso la sperimentazione della LSC e relativa legge a
supporto, delle
norme sulla salvaguardia ambientale e regole sulla pianificazione
urbanistica,
all’eliminazione di innumerevoli sprechi e privilegi
attraverso la soppressione di decine
di enti e grandi e piccoli benefit tanto cari alla vecchia classe
politica, al risanamento
del bilancio dell'ente, al fondo unico per le amministrazioni locali,
allo storico passaggio
riguardante l’apertura della ‘vertenza
entrate’ sui crediti maturati dalla Sardegna nei
confronti dello stato, un successo che potrà avere come
conseguenza l’apertura di
prospettive per una reale autonomia fiscale.
Da
questi presupposti e da altri è scaturita la
volontà di lasciare il movimento e per
senso di responsabilità dichiarare il nostro sostegno
elettorale al candidato Renato
Soru.
Tale
scelta è maturata con la consapevolezza di chi crede che il
percorso utile per
costruire l’indipendenza debba vedere l’area
indipendentista, sardista e nazionalitaria
responsabilmente unita intorno all’unico progetto concreto
finora foriere di passaggi
concreti verso un’autodeterminazione reale.
Il
Candidato e presidente uscente Renato Soru ha dimostrato sul campo che
in
direzione di questo traguardo grandi passi sono stati fatti e
ragionevolmente si
potranno fare.
Il
portavoce:
Silvano
Camedda
Consigliere
Nazionale uscente – Distretto Provinciale Nuoro;
Assessore
alla Cultura e Turismo del Comune di Orosei (Nu)
Orosei,
Gennaio 2009.
|
Kumunicatu Stampa - Comunicato
Stampa
13°
CONGRESSO F.N.S.
PRESENTAZIONE DELLE MOZIONI E
DELLE
TESI CONGRESSUALI.
In
questa settimana è in corso un approfondito
dibattito
sulle
attività
ed il ruolo dell'Indipendentismo Siciliano dell'FNS
nel
prossimo
triennio.
Al
termine dei lavori congressuali, le tesi e le
mozioni
congressuali
approvate saranno presentate in un apposito
Convegno
che si svolgerà, sempre a Palermo,
il giorno 18
gennaio
2009,
con inizio alle ore
9,30,
nella Sala
Conferenze
dell'Hotel
EUROPA
(Via Agrigento n.3).
Ricordiamo
che il tema del Congresso è il seguente:
" Se noi saremo ben decisi, compatti, intransigenti
(e
certamente
lo saremo), saremo anche invincibili.
Popolo siciliano, popolo dei Vespri, svegliati! Popolo grande,
eroico
e
generoso, abbi fede! Asciuga le lacrime e stringi i denti!
Le
tue
sofferenze sono ormai alla fine. Coraggio, dunque! Tienti
pronto
ad
innalzare la bandiera della Sicilia libera e indipendente!
La Sicilia di domani sarà quale noi la vogliamo:
pacifica,
laboriosa,
ricca, felice, senza tiranni e senza sfruttatori!
"
(MARIO
TURRI, 1944)
Palermu,
11 Jnnaru 2009
IL
SEGRETARIO POLITICO F.N.S.
(Giuseppe Scianò)
Si
ringrazia per la cortese attenzione.
L'Addetto
alla Comunicazione e alle P.R.
(Giovanni Basile)
Fronte
Nazionale Siciliano - www.fns.it
Palermo,
Gennaio 2009.
|
Felice
2009 a tottus!
Melis
Baronia,
Gennaio 2009. |
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