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PROGRESSISTAS
PROGETTO POLITICO DI
AUTODETERMINAZIONE:
Presupposti
- Partito di massa.
Status
politico: Indipendentismo - Formazione Riformista.
Mod. 1.
- Società Italiana,
linee tematiche e base di sviluppo dei programmi politici.
-
Individuazione delle priorità politico economiche per lo
sviluppo del territorio.
Punti
necessari:
A:
-
Presentazione del programma e della linea unitaria di sviluppo economico
e
sociale:
Lavoro,
occupazione, previdenza, fiscalità, edilizia, innovazione
dei sistemi
produttivi,
istruzione, turismo, pubblico impiego, sanità, famiglia,
terziario,
etc.
Tra
cui, alcuni esempi:
Inasprimento in ambito penale delle sanzioni ai seguenti corpi di reato:
Minori-Contrasto in materia di diffusione del fenomeno pedopornografico,
Violenza familiare (fenomeno in crescita), Attentati al patrimonio
(Rapina,
furto, etc), Diffusione di sostanze stupefacenti, Danni ambientali,
Attentati al
diritto dell' incolumità fisica (Omicidio, percosse,
violenze a vario titolo), Tutela
degli animali.
Inoltre,
in ordine sparso:
Riforma
del mercato del lavoro, tutela delle produzioni territoriali, studio
per la
riduzione
fiscale alle imprese, valorizzazione qualitativa dei servizi pubblici
alla
cittadinanza.
Depenalizzazione totale dei reati di
opinione, Conferimento di uno status
giuridico alle coppie di fatto-La famiglia naturale preserva tuttavia
la priorità
giuridica nell' ambito della tutela apportata dallo stato centrale.
Ulteriori
pertinenze sociali in fase di elaborazione.
- Possibile interazione con le
forze
politiche italianiste, previo accordo politico
paritario duraturo
e non subordinato ad accordi pre-elettorali privi di contenuto
strategico
e politico;
fase
di integrazione nel panorama politico regionale e
della
società.
In alternativa sarà inevitabile una corsa oltre i due poli
italiani ed in lista con
forze politiche dalle finalità analoghe.
-
Battaglia politica per il legittimo riconoscimento della Nazione Sarda.
- Tutela della componente cattolica di popolazione, apertura di un
fattore di
coesione sociale.
- Possibilità di adesione a cartelli politici oltre il
territorio italiano (UE, etc).
- Apertura
24h su 24 in alta stagione degli esercizi pubblici per l' utenza:
Stazioni di servizio,
market, bar, locali, farmacie, etc.
-
Introduzione
nel sistema universitario Sardo delle facoltà di studio oggi
assenti
nel nostro territorio (Contenimento della fascia generazionale titolata
in
uscita).
-
Costituente tra
le forze Sardiste per la creazione di una lingua Sarda unificata
e
calendarizzazione dei passi da adottare.
Adozione
del "Libro Comune
della lingua" (LSC).
Le variabili non possono
prefigurarsi come elementi validi di adozione nella vita
sociale di un paese.
Senza lingua unificata, non
può esistere un valido riconoscimento della stessa,
neppure in quanto minoranza
linguistica.
La lingua italiana
rimarrà in tutti i settori della vita sociale del paese.
- Recupero e restaurazione dei siti archeologici.
- Revisione generale dei canoni sull' editoria Sarda ed adeguamento alla
cultura natzionale.
-
Campagna per l' adozione di marchi di origine e tutela del
patrimonio
economico-produttivo
dell' isola.
-
Campagna di sensibilizzazione popolare ed utilizzo costante del braccio
referendario (Strumenti)
-
Collaborazione
incondizionata con tutte le forze sociali:
Associazioni
di categoria, del lavoro, del consumo, enti, fondazioni,
associazioni,
comunità ed entità religiose, del culto e della
promozione dei
diritti
civili.
- Apertura all' opzione federalista nell' ambito dello Stato Italiano
come
soluzione transitoria verso una piena autodeterminazione.
-
Stesura di un nuovo statuto regionale autonomo transitorio,
formale
riconoscimento
della Nazione Sarda.
- Confederazione sindacale
natzionalista del lavoro (Strumenti)
- Campagna mediatica di denuncia
al "falso storico" e proposta per la
reintroduzione
integrativa nella scuola pubblica della storiografia natzionale
Sarda.
-
Dislocazione capillare sul territorio di strutture sanitarie.
-
Sviluppo dei rapporti con il mondo imprenditoriale.
-
Sviluppo
infrastrutturale delle reti viarie stradali, primarie e
secondarie, per
colmare
il divario di collegamenti tra maggiori, medi e minori centri urbani.
-
Proposta per l' istituzione di un istituto di Credito del Mediterraneo,
per
l'
investimento e la promozione delle risorse riconducibili al ns
territorio.
-
Istituzione di un’associazione
no profit registrata con personalità giuridica
nel
quadro
della legislazione italiana, attiva su tematiche sociali ed
ambientali,
volta a veicolare
il messaggio natzionalista nella società.
(Strumenti)
- Proposta in sede UE ed ESA per
lo sviluppo in Sardegna di una
stazione aerospaziale del Mediterraneo con finalità scientifiche e
civili nel settore delle telecomunicazioni, del clima, etc.
Conseguente
attivazione di un' indotto in materia e relative pertinenze
(Università,
formazione, etc).
-
Riconoscimento
in qualità di minoranza nazionale ad opera di enti
sovranazionali.
- Presenza simbolica nei teatri
istituzionali sovranazionali (ONU, UE, etc)
-
Incremento del gettito finanziario verso attività
propagandistiche e della
pubblicità
sugli spazi pubblici, compresenza sui mass media regionali,
compartecipazione
dei canali clientelari
della/e forza/e politica interagente.
-
Coesione del tessuto sociale della natzione.
-
Dialogo per l' istituzione di un terzo polo
di matrice sardista a carattere
pluralista.
-
Restaurazione della coscienza natzionalista.
-
Rinegoziazione
dei criteri autonomistici/federalistici.
Possibile fase primaria Repubblicana nel quadro dello stato italiano:
Poteri esecutivo, legislativo e giudiziario autonomi.
- Pubblica Sicurezza territoriale autonoma.
-
Federalismo
fiscale.
-
Autogoverno
fiscale.
- Consultazione popolare in tema
di autodeterminazione.
B:
-
Indipendenza e sovranità politico territoriale del popolo
sardo.
-
Costituzione ed architettura statale democratica.
-
Adozione della carta ONU sui diritti dell'uomo.
-
Adesione all'Unione Europea (Previo ipotetico passaggio Parlamentare)
-
Ratifica della futura Costituzione UE.
-
Adesione ad una forza politica del Parlamento UE.
-
Bilinguismo: Sardo ed Italiano.
Alcune sezioni del seguente modulo
(Intenti), potranno essere rivalutate
sul primo modulo sulla base
dell' evoluzione del dibattito politico.
Mod. 2.
Intenti:
Transizione
assistita verso l'autodeterminazione della macchina statale,
ordine
pubblico, giustizia e sicurezza, sanità, istruzione,
previdenza
sociale
e pertinenze economiche.
Adozione
del modello economico anglosassone, terziarizzazione e
modernizzazione
dell'economia:
Telecomunicazioni.
Istituzione
della Banca del
Mediterraneo e consociate assicurative
del
credito, per l'attrazione e l'investimento di capitali volti allo
sviluppo
mercantilistico e sociale della Sardegna.
Revisione in sede UE delle quote produttive in adozione presso i
comparti
del settore primario (agricoltura, allevamento, etc).
Creazione di una flotta
marittima per l'adempimento dei traffici marittimi
ed
apertura della Porta
Europea per il Commercio, quale via primaria di
passaggio
tra i mercati esteri ed il bacino del Mediterraneo, con
conseguente
ampliamento delle infrastrutture della nazione sarda.
Creazione
di una Corporazione
Farmaceutica per la trattazione del
patrimonio
botanico dell'isola e presentazioni sul mercato dei prodotti
derivanti.
Promozione
su scala globale della produzione tipica di derivazione
primaria
ed artigianale in osservanza di marchi a denominazione di
origine
controllata.
Ente
Unico per il Bacino Idrico, revisitazione strutturale per la distribuzione
delle
acque per uso civile ed industriale.
Ente Unico per l' Energia,
per la trattazione della metanizzazione e
gassificazione
delle risorse carbonfossili per scopi civili ed industriali.
Sviluppo
della produzione energetica alternativa.
Istituzione
della Camera
per il Turismo, ente statale per la promozione
del
cooperativismo, il coordinamento e lo sviluppo dell'impresa ricettiva
a
gestione privata.
Parco Naturalistico
Internazionale, per la tutela e la promozione del
patrimonio
ambientale dell' isola.
Ente per il Recupero e la
restaurazione del patrimonio fisico monumentale
della
nazione.
Apertura del mercato per i servizi citati alla concorrenza.
Adesione
alla valuta unica UE (Euro), previo ipotetico passaggio
parlamentare
e situazioni economiche di permissività.
Sviluppo
della diplomazia e delle relazioni bilaterali con i paesi dell'area
Submediterranea.
Rinegoziazione e superamento
degli sbarramenti UE alle politiche
d'importazione
per la produzione primaria dai paesi economicamente
disagiati.
Commissione
di Difesa per l’istituzione di un’agenzia
collaterale di tipo
militare
volta a sviluppare un Servizio
di informazione e sicurezza.
Proposta
per la creazione di una Confederazione
delle isole del
Mediterraneo,
attiva in materie quali: Sicurezza, trasporti e commercio.
Eventuali
richieste di adesione ad enti sovranazionali, per il perseguimento
dei
passaggi presenti negli intenti di uno stato indipendente, strategici
per
lo
sviluppo delle relazioni politiche e commerciali, quali FMI (Fondo
Monetario
Internazionale), WTO (World Trade Organization), NATO
(Patto
Atlantico) e futuro esercito di Difesa UE, saranno oggetto di
valutazione
singola per argomento da parte di un’ipotetico futuro
Parlamento.
Dicembre 2005 - Agg. Aprile 2007.
URN Sardinnya
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