
Area Progressisti -
Question Time per il
lettore:
- Che
cos' è l' URN Sardinnya?
L'
Unione per
la Responsabilità Natzionale.
Il
superamento concettuale delle divisioni storiche e politiche per la
guida
della nazione.
- Da chi è formato l' URN Sardinnya?
Da un
gruppo di privati cittadini, delusi dai risultati dei modelli politici a
rappresentanza
della nazione.
- Quali sono questi modelli?
Le
forze politiche principali che riconoscono l' esistenza della Nazione
Sarda,
tra cui:
SNI, IRS ed il PS d' Az, A Manca pro s' Indipendentzia,
FP, non escluso l' UDS.
- Perchè argomentare il progetto Progressisti criticando i
modelli
presenti?
L'
unico sistema per esibire il contrasto che separa i principi unitari
prima
che politici dei modelli attuali dal progetto Progressisti.
- Un' esempio?
L'
autonomismo o il federalismo possono essere strumenti transitori per
un
partito
indipendentista.
La maggiorparte della residua
identità nazionale è diluita in svariate
sigle
sardiste, avversare questo fenomeno significa avversare chi crede
nelle
proprie radici, creando quindi i presupposti per dividere queste
anime
in classi di guerra tra loro:
-
Indipendentisti.
-
Sardisti-autonomisti.
Esiste un bacino reale di elettori pari a circa il 20% di popolazione
votante, scaturiti dal declino politico di
forze "Sardiste" quali il Partito
Sardo d' Azione.
Questo non è solo un dato incontrovertibile, è un
dato politico enorme:
I poli italianisti hanno saputo sfruttare di conseguenza la debolezza
politica dei
nostri rappresentanti. Sempre occupati a dividersi in classi.
Non solo ideologia alla base delle divisioni, ma classismo
settaristico
più di tutto.
Questa
differenza di interpretare la realtà la dice lunga su chi
voglia il
dialogo
per il bene dell' interesse nazionale e chi invece intenda tenere
in
piedi fesserie concettuali divisorie.
Probabilmente
per tenere in auge la propria "firma".
- Chi opera per dividere queste anime?
Parte
di SNI ed IRS integralmente, sulla base di valutazioni politiche
tra
cui le tesi "Mossianiste": A. S. Mossa grande figura nazionale ma
ampiamente
superata dalla storia e dalla contemporaneità politica.
Più che altro vi è un giudizio politico che
guarda esclusivamente al Partito
Sardo d' Azione. Con tale giudizio si motiva il carattere
anti-autonomista
che scinde l' indipendentismo dal "Sardismo", diluito in diverse sigle
presenti sia nel centrodestra che nel centrosinistra.
Ma vediamo a seguire che cos' è oggi realmente il "Sardismo":
Non
più ciò che ritiene l'
indipendentismo, poichè esso, non ha saputo
distogliere
lo sguardo dal Partito Sardo d' Azione nel corso della sua
opera propagandistico-intellettuale di consolidamento e di
auto-legittimazione.
Il
"Sardismo" non è altro che un contenitore generico di
elettorato
identificantesi nell' appartenenza a radici comuni della propria storia
e/o territorio (Vedi
sezione L' opinione, parte 3).
Alienarsi da
questa oscillazione concreta di votanti sparsi nel panorama
politico, significa precludersi la possibilità di crescere
politicamente verso
l' unico bacino elettorale che ancora si riconosce nei valori comuni,
pur
non credendo all' indipendenza.
Essi rappresentano l' ultimo baluardo politico per la difesa dell'
identità
nazionale.
Tenere in piedi etichette divisorie è il cancro della nostra
politica.
Serve una progettualità politica condivisa che si muova nel
quadro di un
cammino graduale.
- Ma anche IRS e SNI credono in un cammino graduale.
Fantasie
se non si pongono insieme degli elementi politici, istituzionali
e
giuridici concreti per tale processo.
Sopratutto
quando ormai da tempo non esiste più unità
popolare verso
un
sentimento comune quale è l' appartenenza ad una specifica
cultura.
I
risultati delle forze politiche italianiste sono il metro migliore per
distinguere
quale cultura specifica abbia preso il soppravvento.
-
URN Sardinnya è autonomista, federalista o indipendentista?
Indipendentista, il federalismo e/o l' autonomismo come più
volte
ricordato, possono essere all' evenienza strumenti di prosecuzione della
strategia politica.
- A
cosa è dovuta la prevalente colorazione blu adottata da URN
Sardinnya?
Alla bandiera dell' Europa unita, la nuova frontiera dei popoli liberi.
-
La Sardegna attuale è una Nazione dotata di una popolazione
a carattere
multiculturale?
Certamente, Sarda ed Italiana.
Elemento da introdurre nell' evoluzione storica dell' indipendentismo
Sardo.
Unica via per recuperare il divario che ormai separa il consenso
pubblico
dalla causa politica di autodeterminazione nazionale.
-
Spesso dagli attuali movimenti partono accuse di "servilismo" alla
classe
politica
regionale, come si pone URN Sardinnya al riguardo?
Le mancanze di rispetto e gli insulti non rientrano nella ns cultura
politica,
certamente anche gli attuali dirigenti indipendentisti sapranno
dissociarsi
da comportamenti inopportuni e poco eleganti verso chiunque.
- URN Sardinnya è Sardista?
No,
il Sardismo (nella sua origine Azionista) è scomparso,
sopravvive e
si auto-replica come contenitore
politico e niente di più.
Progetto Sardegna di Soru è il fulgido esempio del desiderio
popolare di
una Sardegna moderna, ben distante dagli obsoleti
preconcetti del Partito
Sardo d' Azione.
Ne
è prova anche un passaggio di voti dal PS d' Az a Progetto
Sardegna
quando Soru debuttò in politica.
- Ma Progetto Sardegna non ha una soggettività
indipendentista.
Questo
è il dato preoccupante, al pari delle sigle sardiste
impresse nei
poli
italianisti, si ha la percezione dell' annacquamento culturale in cui
il
ritardo politico di PS d' Az, SNI ed IRS hanno costretto la popolazione.
E' la
prova del declino in atto della nazione e dell' incapacità
dei modelli
attuali
di dare una risposta politica unitaria per arginare tale processo.
- Il clientelismo e l' assistenzialismo sono una spiegazione
sufficiente?
Con
il 94% di preferenze a favore dell' Italia? Le colpe vanno ricercate
anche
nei ns modelli politici natzionalitari.
-
Persino l' incremento Sardo dei voti a favore dell' Udeur conferma uno
spostamento trasversalista dell' asse elettorale verso un moderatismo
centrista, il progetto Progressisti sebbene laico,
è quindi in linea con la
realtà politica corrente.
Come
giudica URN Sardinnya le posizioni di IRS e SNI?
URN Sardinnya laico nella sua azione politica ma a tutela dei valori
fondamentali cui un certo laicismo esasperato oggi sembra mettere in
crisi.
Anche i cattolici non potranno nascondere la testa.
Sul piano prettamente politico, il progressivo accrescersi del
moderatismo
che
collimerà con un bipolarismo partitico nei prossimi anni
(centrodestra e
centrosinistra), ci offre una chiara dimensione attuale di quanto i
movimenti
siano
distanti da questo processo.
In SNI alcune componenti premono per un avanzamento radicale verso
una formula socialista, cui proprio il grosso dell' elettorato
và via via
allontanandosi.
IRS persegue invece dal canto suo una formula apolitica, tipica da
associazione culturale, basata su un' impropabile quanto utopico
"risveglio" delle coscienze, una metodica sicuramente destinata a non
entrare mai nei grandi numeri della politica.
Anche in relazione al fatto che non esiste alcuna maggioranza
popolare
sopita, a condizioni correnti,
disposta ad imbarcarsi secondo questi
modelli verso l' indipendenza.
Ma non dimentichiamoci, non dimentichiamoci comunque la verità
da
sempre celata nel mondo indipendentista: Siamo una Nazione dai tratti
marcatamente cattolici, tratti sin' ora mai rappresentati politicamente
da
un soggetto indipendentista.
Di questa sensibilità collettiva bisognerà tenere
conto.
-
Se quindi il progetto Progressisti basa le sue argomentazioni sull'
analisi
dei
dati politici reali, su quali argomentazioni IRS e SNI basano le loro
rispettive
valutazioni?
La somma di valutazioni teorico-filosofiche di più
dirigenti, senza alcun
riscontro pratico politico presente nella ns società.
Spesso trattasi di revisioni e/o adattamenti di modelli politici o
letterari
superati e difformi dal nostro contesto.
A questi aspetti bisogna aggiungere la presenza di un giudizio storico
che spesso si fonde con un giudizio politico improprio (data la
diversità
contestuale degli avvenimenti con il presente), teso a giustificare la
bontà
politica dei modelli oggi attivi.
Ad esempio quando si usa attaccare l' autonomismo Sardista.
Autonomismo che non guardiamo con estrema simpatia ma con cui si
evince chiaramente la necessità di relazionarsi per l'
interesse primario.
I numeri parlano chiaro.
Dopotutto la nostra concettualità prevede la distruzione di
queste classi
che oggi annebbiano la vista del nostro traguardo: I vari termini
Sardismo,
autonomismo ed un malsano indipendentismo che tende ad isolarsi a
priori, senza aver ben chiaro il baratro verso cui ci si incammina.
Queste etichette hanno disintegrato le capacità politiche
unitarie della
nazione.
-
Cos'è il "moderatismo" e chi sono i "moderati?"
Un
tema molto importante.
Termine tanto ambiguo quanto variegato, è un fenomeno
politico in
costante ascesa dal crollo delle ideologie alla realtà
politica
contemporanea.
Il moderatismo è dato dalla sintesi di una fascia generica
di elettorato che
si discosta dalle appendici estreme presenti nel panorama politico.
Spesso il metro di unione è dato da più fattori
che puntano a convergere
in un dato soggetto politico.
Alcuni di questi fattori sono (ad esempio) il ripudio delle ideologie,
delle
tecniche di linguaggio massimalistiche, con la conseguente ricerca di
una
stabilità sociale ed economica basata su una realpolitik
contrapposta ad
ideologie utopiche ed impraticabili, sia a destra che a sinistra.
Ma il bacino di questo fenomeno è in costante espansione,
vanno
inglobandosi svariati valori generici, quali la tutela della famiglia,
l' affermazione di una giustizia sociale, etc.
Oggi chiunque può essere un soggetto politico cosidetto
"moderato",
Forza Italia, la Margherita, Progetto Sardegna, Udeur, Socialisti
Democratici, etc, sia laici che cattolici, non esiste un confine
specifico.
L'
errore più grande è fare finta che il fenomeno
non esista o non ci
riguardi.
-
Perchè gli attuali movimenti indipendentisti non rientrano
in tali proprietà?
Eppure
anch' essi sono propositori di una realtà equosolidale per
la
società, in cosa si differenzia il
progetto Progressisti?
E' alquanto semplice, sia SNI che IRS dispongono di impianti politici e
concettuali difformi da questo processo politico in atto.
Alcuni sono propositori di modelli ideologici che la pubblica opinione
considera ormai ampiamente superati, al pari delle loro tecniche
comunicative, in altre sezioni si parlava di immagine e comunicazione.
Il perno comunicativo è un problema ancora presente in IRS,
sebbene con
questo movimento si sia usciti dalle sabbie ideologiche.
Le tecniche stesse di linguaggio dell' indipendentismo, tendenti a
creare
uno stadio di conflittualità con l' Italia (nel ns caso),
sono perfettamente
ascrivibili ad una meccanica massimalista, sebbene vi sia una
schematica politica improntata al pacifismo per il conseguimento degli
obiettivi.
Oltretutto, presentare simili linguaggi conflittuali in una popolazione
quale
la nostra, che non dispone di un sentire comune verso la nazione come in
altre realtà estere, è un doppio errore del ns
indipendentismo.
Del resto, il 90% della popolazione si sente "colonizzata?"
Se la risposta è ovviamente no, significa che la nazione
è in un vistoso
declino politico e sociale, se la risposta è sì,
i nostri indipendentisti sono
lontani dal 90% della popolazione.
URN Sardinnya supera le vecchie architetture concettuali, non solo
politiche, ma persino strutturali, quindi anche comunicative.
La popolazione ha paura di questo indipendentismo, il nuovo progressismo
opererà presso le nostre consuetudini sociali e politiche
per restituire
dignità al termine Indipendentzia.
-
L' idea di spingersi comunque verso un centro comune non è
del tutto
una
novità, perchè rilanciare?
Perchè i vecchi tentativi sono stati il frutto di condizioni
sbagliate: Status
politico, immagine, comunicazione, ambiguità ed erronei
opportunismi
politici tesi a creare una babele di indipendentisti con unionisti e
vie di
mezzo.
Progressisti mira ad escludere qualsiasi forza che non si riconosca nei
ns
valori, che rientrano in una dimensione più ampia: L'
autodeterminazione.
Non vi possono essere protodemocristiani, surrogati "Sardistici" e/o
sigle
dichiaratamente avverse a tale processo.
Non solo: In Italia ci si avvia verso un bipartitismo, con tutto
ciò che ne
consegue per le piccole sigle.
Una ondata di cui nessuno pare aver recepito l' avvicinamento.
La situazione è mutata, a maggior ragione, chi crede nella
propria Nazione
dovrà coalizzarsi per tenere alta la nostra bandiera ed
evitare il tracollo.
Per la prima volta si ribalterà anche la vecchia schematica
di concepire
una efficiente comunicazione politica: Se il mondo politico italianista
ha
nel tempo sfruttato la debolezza del Sardismo predandolo in varie sigle
e
snaturandolo, Progressisti si proporrà alla platea
Italianista con gli stessi
temi del dibattito politico italianista, onde erodere per la prima
volta una
tipologia di elettorato oggi impensabile da conquistare con i concept
presenti.
Il nostro format è in linea con tale considerazione.
URN Sardinnya tende a superare i maldestri tentativi di creare un
moderno
soggetto politico indipendentista, non nazionalista, disintegrando
comunque il vecchio "classismo", dato dalla battaglia tra autonomismo
ed
indipendentismo.
-
IRS non copre la posizione descritta?
Può darsi, ma a parte il fatto che perseveri l' errore
"classista", non ha
niente a che vedere con la ns società: Oggi basta il termine
Indipendentzia
per allontanare l' elettorato, figurarsi se con un simile impianto
comunicativo e concettuale è possibile "risvegliare" un
popolo (ormai
decimato del resto).
Dobbiamo invece lavorare progressivamente per restituire al termine
Indipendentzia
il valore e la dignità da consegnare alla storia.
IRS oltretutto è assente dal mondo del lavoro, sono venuti
meno tutti i
presupposti basilari per il conseguimento di una valida struttura
sociale
da accompagnare all' azione politica.
Non ha senso costituire un' altro soggetto politico che, come il
movimento
di Sale, si regge su posizioni tendenti a preservare le solite
percentuali
di indipendentisti:
Serve un valido impianto concettuale e comunicativo per il 90% dei
Sardi,
non per i soliti noti, o per crescere di qualche magro punto percentuale
come IRS.
Essere cresciuti con IRS di qualche elemento non è un dato
politico serio
su cui basare un' azione di lungo corso.
Erodere l' elettorato dei grandi partiti italiani è un'
opera che contempla
un' articolazione che si distribuisce su diversi livelli, tra cui il
mondo del
lavoro appunto, la società, le tecniche comunicative, il
clientelismo, etc.
URN Sardinnya non partirà all' avventura.
E' tempo di cambiare registro.
-
Perchè il mondo indipendentista e Sardista è
assente dal mondo del
lavoro?
La tipica arroganza di chi non intende dialogare con chi ha come unico e
sacrosanto interesse la tutela economica del proprio nucleo familiare:
I ns lavoratori, che finiscono quindi in balia delle forze sindacali e
politiche
italiane.
Una grave
colpa della nostra politica.
Sperare di crescere politicamente senza costituire un metro di
partecipazione nella vita economica di un Paese è un lusso
che solo i
suicidi politici di lungo corso possono permettersi.
Anche in funzione del problema, non certo secondario, che i votanti
italianisti rappresentano la maggioranza.
LA SVOLTA PROGRESSISTA
- Oltre all'
impianto concettuale, qual' è uno dei
problemi principali nella
battaglia politica per l' autodeterminazione?
Oltre
la mancanza di unità? Tutto, ma anche l' ideologia:
Socialismo e
comunismo.
In un
popolo non si può pretendere l' unione nazionale sulla base
di una
classificazione
ideologica.
La
pubblica opinione moderna è attraversata da svariati modelli
ed
orientamenti,
che vanno rispettati ed assecondati politicamente per
essere
rappresentati.
E'
necessario introdurre il pluralismo nei ns modelli.
- Ma le ideologie sono cadute da tempo.
Un
motivo in più per capire che i concetti di destra e sinistra
sono per
la
politica attuale delle terminologie ormai propagandistiche a cui ascrivere
fasce di elettori in realtà prevalentemente moderate e
riformiste.
- Alcune
componenti di Sardigna Natzione Indipendentzia propongono
nel loro programma lo studio di modelli quali Cuba, la ex Jugoslavia e
la Cina, come valuta l' ipotesi il pensiero Progressista?
Per
fare la "Cuba del Mediterraneo?" La società socialista
ideale?
Saranno
i figli di Feltrinelli....
- Nel corso della campagna 2004, Gavino Sale in una trasmissione
televisiva afferma che da un punto di vista economico, la Sardegna,
previa lavorazione delle sue proprietà minerarie, potrebbe
produrre
microchip da piazzare sul mercato globale, come valuta l' ipotesi URN
Sardinnya?
Cina
ed India detengono e deterranno la produzione di tale tipologia
manufatturiera
per decenni, li vendono al chilo.
Non
si capisce come potrebbe risultare competitiva la Sardegna in
questo
settore.
Sarà
stato consigliato male dai suoi esperti.

- Come
giudica URN Sardinnya l' occhio politico del PS d' Az?
Vispo
come i pesci esposti al mercato ittico.
-
Chi è "Zampa?"
Un
grande patriota il cui sentimento nazionalitario lo spinge ad apparire
pubblicamente in abiti propri della ns cultura.
-
Dov' è lo "scandalo?"
Nessuno scandalo, ma solo consapevolezza che anche la ns cultura
progredisce, introducendo abiti più consoni agli attuali
canoni mediatici.
Proviamo a capovolgere a specchio la questione:
Si sono mai visti abitualmente in tv dei politici italiani con
abbigliamenti
medievali?....
-
Parallelo azzardato: Piccola provocazione?
Può darsi.
- La documentazione approvata da SNI pone l' accento sulla lotta
alla globalizzazione, poichè associata agli "stati-nazione"
viene
considerata un' arma con cui si impedisce qualsiasi emersione delle ns
peculiarità economiche, sociali e culturali del territorio.
Come valuta questo passaggio URN Sardinnya?
Considerazioni
teorico-ideologiche prive di riscontro pratico.
Esempi:
Tiscali e Plastwood sono due grandi realtà presenti nei
mercati
esteri
grazie alla globalizzazione.
La
prima azienda si inserisce in una fase di espansione in occidente del
settore
terziario, poichè i settori manufatturieri e della grande
industria
vanno
assestandosi ad oriente.
Plastwood
è il classico esempio di produzione innovativa che riesce ad
imporsi
comunque nell' ambito manufatturiero in relazione alla sua
specificità.
Non
solo quantità ma anche qualità ed innovazione
delle produzioni
sono
il volano di questa globalizzazione, ne consegue che anche le ns
produzioni
primarie possono tenere il passo.
Ma
modernizzare l' economia Sarda significa investire sul terziario, sulle
nuove
generazioni, il settore primario non è sufficente.
I ns
modelli politici esistenti, al riguardo non hanno mai speso una riga
seria di
programma.
A
parte magre rivendicazioni agropastorali, nei settori economici non
saprebbero
dove mettere le mani, complice non un ritardo culturale in
tal
senso, sia ben chiaro:
Trattasi
di dirigenti molto preparati sotto questo profilo, ma tuttavia
distorti
da valutazioni e modelli economico-politici superati.
Il
problema ideologico è presente in tutti gli aspetti dell'
azione politica
dei
movimenti.
Talvolta
fuso con l' inesperienza di alcuni dirigenti.
E'
venuta meno anche la fondamentale scommessa sul risparmio ed una
efficace
politica degli scambi.
- Cosa manca allo sviluppo di questo processo nei vari settori
economici?
Non
solo la necessità di una flessibilità nel mondo
del lavoro, ma anche
politiche
più elastiche, una fiscalità meno opprimente ed
una grande
distribuzione
(del tutto assente).
Quest'
ultimo problema è in realtà un problema dell'
intero sistema Italia,
non
solo Sardo, i movimenti indipendentisti avrebbero comunque le mani
legate
in questo ambito.
In
tutta Italia il sistema francese ha assorbito ingenti quote di mercato,
di
riflesso, finchè le politiche economiche dei modelli di Roma
non
troveranno
soluzioni al riguardo, non si potrà emergere compiutamente
in
tale direzione: Non significa quindi, come ritengono molti ambienti
indipendentisti,
che si stia "svendendo" la Sardegna di proposito ai
"malvagi
capitalisti" stranieri.
Serietà
vuole che si analizzino i fenomeni economici a monte.
- Quali strumenti adottare dunque?
Federalismo
fiscale, la via obbligata per il ritorno dei capitali dispersi.
- Non è una novità, da tempo PS d' Az e SNI hanno
proposte che vanno in
tale direzione.
Quì
rientra in gioco il tema dell' interesse nazionale ed anche della
"gradualità
strategica", queste due forze politiche la contemplano nella
proposta
di revisitazione dello statuto regionale autonomo, secondo le loro
rispettive
sfumature.
Secondo
noi invece la riscrittura di uno statuto (benchè importante),
non
rimuove completamente
un serio trasferimento di competenze
che può
passare
esclusivamente per una riforma costituzionale italiana: Strada in
cui si è
già attivata la Lega Nord, la devolution è quindi
solo un percorso
graduale ed obbligato.
Il
federalismo fiscale è una tappa successiva.
I ns
movimenti indipendentisti e sardisti non argomentano con chiarezza
attraverso
quali strumenti possano conseguire con credibilità le loro
proposte
se evitano di avvicendarsi a questa stagione di riforme
costituzionali.
Dispongono
piuttosto di motivanti concettuali e filosofiche del tutto
estranee ad una seria
politica riformista.
Probabilmente
non hanno neppure ben chiaro quale percorso "graduale"
intraprendere.
Quantomeno in SNI si è fatta propria la comprensione dell'
utilità pratica
in materia di devolution.
-
Su quali temi dovrebbe incentrarsi oggi il riformismo politico
dell'
indipendentismo?
Riallineamento alla realtà corrente, capire come
è mutato oggi il Sardismo,
capire come proporsi, sia per simbolismi ed immagini, sia per linguaggi
che sensibilità verso una società prevalentemente
assorbita da una
massificazione mediatica degli standard politici e comunicativi.
Non guardiamo solo all' Italia, non è una questione di
imitare nessuno,
basta farsi un giro per le campagne elettorali nel mondo: Giappone,
Svezia, Germania, Danimarca, Francia, Regno Unito, etc, etc.
Le tecniche evolvono, non si capisce perchè persistere in
Sardegna
addirittura con propaganda e messaggistica di terz' ordine.
-
Che cos' è il "trasversalismo?'"
Senza
mezzi termini. Per quanto ci riguarda, il problema non esiste.
Quando
politicamente è opportuno allearsi, non devono esistere
deterrenti
di
alcun genere.
I fallimenti del passato non costituiscono una valida giustificazione,
nè per
quanto riguarda il presente, nè per quanto riguarda il
futuro.
Le colpe vanno ricercate anche nei format poco credibili presentati in
passato, dei modelli che probabilmente si continua a propinare
all' elettorato.
- Cosa fa ritenere all' URN Sardinnya che le sue valutazioni
troverebbero
un' applicazione soddisfacente nella realtà politica
regionale?
La
consapevolezza di dare un volto ad una soggettività politica
credibile
nei
confronti dell' elettorato rispetto al passato.
Sia
per forma che per metodo.
Nessuno
ha scoperto l' acqua calda, si tenta di enucleare per la prima
volta
in un soggetto progressista, l' applicazione corretta dell' unica via
politica
plausibile, che poi sono i fondamenti esposti nelle ns varie
sezioni
(Vedi le
sezioni cardine: L' opinione, Società, Progressisti,
Innovazioni).
-
URN Sardinnya si sente più vicina ad IRS, a SNI, ai Sardisti
o a terzi?
A chiunque sia disposto al dialogo, senza pregiudizi, nell' interesse
della
nazione.
- Perchè creare proprio un soggetto "Progressista?"
Da
tempo si odono voci ed aspirazioni di unità, progressismo,
voglia di
rilanciare,
voglia di cambiamento, me nessuno aveva mai tentato di
concretizzare
in un unica soluzione tale ipotesi, URN Sardinnya l' ha
fatto.
Benchè ricordiamo, oltre il prototipo Progressisti, URN
Sardinnya
ritiene prioritario arrivare ad una federatzione pluralista di soggetti
politici
identitari.
Ero, anche conservatori per caratura sociale.
-
Quanto conta oggi l' immagine e la comunicazione da proporre alla
pubblica
opinione?
Tantissimo, sebbene non sia un dato quantificabile, spesso supera i
contenuti politici stessi.
Il gradino che connette il cittadino ad un dato soggetto politico
è la somma
di più linguaggi, slogan, modo di porsi e simbolismo
pubblicitario.
In Sardegna il ritardo per i ns movimenti è evidente, senza
andare lontano
fuori dall' Italia, si osservi il contrasto con la meccanica
pubblicitaria
Sudtirolese, non è solo una questione di finanziamenti, sono
i messaggi
da trasmettere uno dei gap enormi per la ns politica.
-
E' corretto per una parte di indipendentismo scegliere una formula di
tipo
"purista?"
Ovvero, senza presunte ambiguità, compromessi, alleanze e
finti
autonomismi.
Per
ogni indipendentista è una questione d' onore, del tutto
comprensibile.
Sfortunatamente anche questo modo di porsi è confezionato su
misura
degli attuali indipendentisti, il 90% della società non
crede a tali principi
libertari e si rende pertanto la cura più rovinosa del male.
Come più volte ricordato, non esiste neanche più
da tempo alcuna unità
popolare sulla base di un sentimento comune: La Nazione Sarda.
Ciò pone tutta una serie di considerazioni sullo stato in
cui versa il
concetto stesso di indipendenza.
Secondo URN Sardinnya è opportuno lavorare progressivamente
per
ripristinare e correggere l' erroneo abuso apportato sin' ora a tale
termine.
Andrà reintrodotto unicamente in una fase successiva, quando
il contesto
sociale ed economico sarà mutato ed una ipotetica forza
politica
progressista avrà iniziato la sua opera restaurativa, senza
necessariamente
richiamarsi in una fase iniziale all' indipendenza (Vedi
sezione L' opinione,
punto 1:
Restaurazione,
punto 10: Meccanica binaria).
Solo a tali condizioni il sentimento nazionalitario potrà
svilupparsi con
moto spontaneo e consentire all' elettorato la ricerca del soggetto
politico
che meglio ha saputo costituire una valida opera di tutela e promozione
della cultura identitaria.
Ma se oggi tale cultura identitaria non esiste più come in
passato, è
d' obbligo riallineare la politica indipendentista alla massa elettorale
attuale (La concezione del versatilismo politico).
-
L' introduzione di una concettualità versatilistica nel
progetto Progressisti
delinea
la possibilità che ad esempio tra qualche anno, qualora
mutasse
lo
scenario politico isolano, il progetto possa anch' esso mutare forma ed
adeguarsi?
Ovvio, non ci sono "bibbie" o paletti di alcun tipo.
Anche nell' indipendentismo si è tuttavia inseguito il
rilancio, con il risultato
che non si è arrivati ad una riforma, ma ad una scissione:
Se il Sardismo era ormai isolato da tempo, dall' uscita di svariate
componenti di SNI è nata IRS.
Oggi abbiamo quindi triplicato le divisioni in seno a chi ha come comun
denominatore la tutela dell' identità nazionale: Sardismo,
IRS e SNI.
Tutti contro tutti, proprio una bella riforma...
Ad IRS tuttavia, la simultanea entrata di nuovi attivisti ha consentito
di
evadere con disinvoltura il termine scissione.
Nessuno dei tre del resto, supera attualmente in ogni caso il 6% di
preferenze.
Se poi osserviamo il "Sardismo" reale, ovvero il contenitore politico
di cui
l' indipendentismo non si occupa, tra cdx e csx sfiora il 20% di
elettorato.
Notare
bene: 20% che tuttavia non crede a condizioni correnti
all' indipendenza.
E' evidente che l' indipendentismo attuale è fuori dai
binari di una seria
valutazione politica.
Ma le colpe sono anche di chi, nel corso degli anni, ha consentito che
si
giungesse a tale situazione.
Non
singole persone, ma gruppi di dirigenti, oltre agli stessi coordinatori.
Non esiste quindi un solo capro espiatorio.
La mancanza di dialogo tra i soggetti politici citati è
sempre e comunque
il primo crimine verso la nazione.
- Altro argomento. Come si pone l' URN Sardinnya nei confronti delle
energie rinnovabili per l' ambiente? Con riferimento a eolico e solare.
La
ricerca in questi due ambiti è fondamentale, anche verso
altri sistemi
di
approvvigionamento, sia biocompatibile che classico.
Proprio
il classico rimarrà purtroppo il sistema principale di
riferimento,
una
seria politica energetica ma anche economica ed ambientale deve
poter
contemplare la realtà che ad un utilizzo industriale e
civile, sia
l'
eolico che il solare, non sono ancora in grado di coprire il 90% del ns
attuale
ed altresì futuro fabbisogno energetico.
A
livello ambientale oltretutto, non potremmo neppure deturpare
l'
ambiente con chilometri di cellule fotovoltaiche necessarie e/o
centinaia
di
piloni eolici, in nome di un malinteso senso ecologista.
-
Quando pensa l' URN Sardinnya di dare corso pratico alle sue
valutazioni?
Nei prossimi anni, a seguito dei risultati politici dei modelli
attuali, per
valutarne eventuali mutamenti.
E delle capacità che avranno lo sviluppo dei ns
contatti e dei ns membri
di aprire a livello locale delle liste civiche rimandanti al progetto
Progressisti.
Un gruppo purtroppo limitato numericamente.
- Un test per qualcosa di più?
Sicuramente.
-
Possibilità di aderire a formazioni politiche preesistenti?
Sicuramente.
- Chi è Gavino Sale?
Un
patriota con la barba.
- Bustianu Cumpostu?
Un
patriota senza barba.
-
La dirigenza del PS d' Az?
Fà parte del paesaggio.
- Come si giudica il successo carismatico di IRS nella persona di Gavino
Sale?
Un
avvenimento positivo perchè accresce di diverse
unità i militanti, ma
non
significa che serva a sdoganare l' indipendentismo sui grandi numeri
della
politica.
Il
rischio è un' altro, si sviluppa un palese clima tipico da
movimento
new-age....Sulla
falsariga di un club o di un' associazione religiosa,
ambienti
in cui spesso si precipita in una dinamica settaria:
I
dibattiti divengono progressivamente letture preconfezionate per i
militanti,
l' opposizione interna è pressochè nulla e tutti
applaudono
a
iosa rapiti dal santone di turno o dalla sua cerchia.
Mentre
dall' esterno i giudizi negativi fermentano.
- Quindi?
Quindi
c' è il serio rischio che se si passa troppo tempo a bocca
aperta,
qualche mosca potrebbe entrarvici...
Marzo
2006 - Revisione Maggio 2007.
Gent. utente, si ricorda che la
presente sezione è comprensiva dell'area Progressisti.
URN
Sardinnya
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